Protesta delle Guardie ecologiche della Provincia di Brescia.

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Guardie Ecologiche Volontarie

I verdi lombardi, con stupore, hanno appreso dai giornali della protesta delle guardie ecologiche della provincia di Brescia. In particolare la lettera del Dr. Celestino Panizza presidente ISDE – Associazione Medici per l’Ambiente – sezione di Brescia, sul corriere della sera edizione di Brescia dell’11 agosto 2019, evidenzia le preoccupazioni che interessano tutti i cittadini che hanno a cuore l’ambiente della provincia di Brescia e della Lombardia. I Verdi Lombardi ringraziano il dr. Celestino Panizza per la sua lettera che ha un alto valore civico ed esprimono pieno sostegno alla protesta delle GEV della provincia di Brescia.

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#iostoconborrelli

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#iostoconborrelli

I Verdi della Lombardia esprimono la loro solidarietà al consigliere regionale dei Verdi della Campania Francesco Emilio Borrelli per l’intimidazione avvenuta tramite un video pubblicato dal cantante neomelodico catanese Nico Pandetta.

Qui il video

Durante la puntata di Reality del 5 giugno, un programma di Rai2 condotta da Enrico Lucci in cui era ospite Borrelli, si è trattato dei testi delle canzoni di diversi cantanti neomelodici che spesso raccontano e elogiano azioni criminali.

Qui il video

La colpa di Borrelli, da cui la minaccia, è stata quella di aver condannato con forza la condotta di questi cantanti.

I Verdi della Lombardia, condividono la denuncia di Borrelli e confermano come questa modalità di comunicare spesso si trasforma in modo palese come metodo per sostenere ed essere organici alla criminalità organizzata.
Riteniamo che Borrelli con la sua condanna ha fatto il proprio dovere sia come uomo delle istituzioni che come cittadino comune.

E evidente che la musica è da sempre uno strumento di comunicazione di straordinaria importanza per i giovani e i messaggi che vengono veicolati possono fare danni inestimabili. In questo senso è evidente l’uso stupido, superficiale e troglodita con cui certi messaggi circolano. La Cultura è un’altra cosa!

I Verdi della Lombardia stanno dalla parte di Francesco Emilio Borrelli e non hanno paura di certe intimidazioni. Auspicano inoltre che gli organismi giudiziari preposti si attivino al più presto per le determinazioni conseguenti.

#iostoconborrelli,

I Verdi della Lombardia

E’ una nuova tangentopoli?

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arresti a Legnano
Conferenza stampa arresti a Legnano

Ci risiamo, il copione è sempre lo stesso e le parole chiavi pure. Dal Corsichese al Legnanese, dal Milanese al Varesotto. Un filo rosso che collega queste realtà, dove cattivi imprenditori e cattivi politici, con il concorso di organizzazioni malavitose, mettono le mani sui nostri beni.

Aldo Guastafierro e Cristina Ganini, coportavoci regionali dei Verdi della Lombardia, manifestano tutta la loro indignazione per quanto accaduto. “Lasciando inalterata la presunzione di innocenza e il garantismo che si deve fino al termine dell’iter giudiziario, non possiamo non esprimere che un giudizio negativo su queste vicende. Riteniamo questi comportamenti inqualificabili. Un politico onesto deve avere la capacità di discernere in un mare pieno di pesci quali sono gli squali. Agli amministratori locali è demandato il compito di vigilare e controllare che gli appalti pubblici siano affidati nel massimo rispetto delle regole e, laddove ciò non avvenga, adottare le contromisure necessarie con gli strumenti a disposizione”.

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I verdi Lombardi ci saranno!

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25 aprile – Bruciata statua dedicata a staffetta partigiana

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Statua Giulia Lombardi

Ci risiamo, ormai non sono più casi isolati, quello che è avvenuto nella notte tra il 21 e 22 aprile alla vigilia della festa della liberazione,
bruciata la statua dedicata alla staffetta partigiana Giulia Lombardi, uccisa a 22 anni dai fascisti nel 1944, non può più inquadrarsi in uno scenario fatto solo di mere provocazioni.

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EUROPA VERDE MONZABRIANZA: SU PEDEMONTANA SI NEGA L’EVIDENZA CONTINUANDO A SBAGLIARE

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PEDEMONTANA: SI NEGA L’EVIDENZA CONTINUANDO A SBAGLIARE
E’ notizia di queste settimane che il Governo, in particolare il Ministro Toninelli, ha sbloccato la gara per le tratte B2 e C di Pedemontana, quelle che porteranno a termine il progetto di devastazione del territorio della provincia di Monza e Brianza. Ancora?!
Non è bastato constatare l’inutilità del tratto già realizzato, sovrastimato e dannoso per i territori attraversati dalle tratte A e B1?
Non è sufficientemente evidente l’insostenibilità economica dell’opera (che fa guadagnare pochi interessati a fronte del sacrificio di soldi pubblici) e i rischi per la nostra salute con l’attraversamento dei terreni ancora contaminati dalla diossina dell’incidente di Seveso del 1976?
L’unica notizia “positiva” sembra essere quella del probabile stralcio della tratta D. “Non è stato ancora capito che per risolvere i problemi di mobilità serve altro” dice Ilaria Barbonetti, candidata brianzola di Europa Verde “trasporto pubblico, cura del ferro, mobilità sostenibile. Queste le uniche vere soluzioni!” Quello che vogliamo è contrastare gli effetti del cambiamento climatico, fermare il consumo di suolo e tutelare la salute dei cittadini.

Europa Verde Monza Brianza

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