ECOlogica

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ECOlogica

Il 30 Novembre  e l’1 Dicembre si svolge ECOlogica, una iniziativa organizzata dai Verdi lombardi in cui i temi ambientali vengono affrontati in un dibattito pubblico coinvolgendo diversi attori, da esperti dei vari settori, passando per la politica fino ad arrivare ai movimenti e a ai comitati civici presenti sui territori.

Ecologica vuole ribadire che in Italia una forza politica ecologista esiste, che sta cercando di riformarsi, di rappresentare le istanze che arrivano dal basso e di avere nel proprio dna da sempre i valori dell’ecologismo, della solidarietà e della dignità umana. Una forza ecologista europeista che si accredita a diventare uno dei baluardi ai populismi e sovranismi che attraversano in quest’epoca l’Europa.

ECOlogica vuole mettere al centro del dibattito pubblico l’ambiente chiedendo ai partiti e al governo cosa pensano del cambiamento climatico e cosa intendono fare per contrastarne gli effetti negativi in un’epoca in cui i negazionismi e fake news sono diventati strumenti pericolosi che mettono in discussione l’esistenza o meno del cambiamento climatico.

ECOlogica vuole essere il momento da cui si passa dalla discussione all’azione. Non possiamo più consentire che i temi ecologici passano nell’indifferenza totale da parte dei media e dei partiti se non vi è un’emergenza ambientale immediata.

Ecologica vuole essere l’occasione per riconnettersi a un mondo giovanile di straordinaria vitalità che tutti i giorni manifesta preoccupazioni e pone domande serie e precise per il loro futuro e che merita altrettante risposte serie e precise.

Di tutto ciò discuteremo sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre a ECOlogica che si svolge presso Fondazione Giangiacomo Feltrinelli – Viale Pasubio 5 – 20154 Milano.

Ti aspettiamo.
I Verdi della Lombardia

Piano cave. Non ci siamo!

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I Verdi Lombardi esprimono la loro vicinanza alla comunità di cittadini che da anni si batte contro la realizzazione di una discarica all’interno del Parco del Roccolo. Riteniamo preoccupante la decisione di Citta’ Metropolitana di aver concesso la possibilità di estrarre ulteriori 1,3milioni di metri cubi di terra in un momento storico in cui l’edilizia ha rallentato la sua attività e con la minaccia di una discarica per riempire quanto scavato.

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COME SI CAMBIA : Populisti e sindacati quando i nodi vengono al pettine

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Per i populisti la societa’ e’ composta da due blocchi granitici, da una parte il “ popolo”  e dall’altra leadership “ corrotta e traditrice” da abbattere e sostituire con la forza della democrazia diretta  di cui essi stessi si fanno portatori. In quest’ ottica  i corpi sociali intermedi (associazioni , sindacati, authorities etc ), cioe’ i soggetti “check and balance”  che hanno funzione di controllo e contrappeso tra i vari poteri, sono un ostacolo ingombrante di cui disfarsi , come ricorda l’anatema di Grillo: «I sindacati dovrebbero essere aboliti; sono una struttura vecchia, una struttura politica; non c’è piu bisogno dei sindacati!». Ma quando i populisti raggiungono la stanza dei bottoni l’apodittico verdetto grillino si sgretola e ahime’ si creano condizioni per uno slittamento del sindacato verso le posizioni privilegiate di quella stessa  leadership odiata e contestata. Vediamo come: 

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Ecocamp-Rinverdiamoci!

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“Affrontare il cambiamento con una rinnovata visione verde”
Facing change with a new  green vision”

Ecocamp

L’Ecocamp vuole prospettarsi come una due giorni di formazione e di incontro tra i giovani/ nuovi iscritti ai verdi per discutere e interloquire sulle tematiche politiche e contenutistiche di interesse.

L’approccio vuole essere “glocale”, ossia vuole coniugare il livello locale con il livello europeo, fornendo la possibilità di ottenere degli spunti grazie ad esperienze dirette, esperti e Verdi Europei

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Protesta delle Guardie ecologiche della Provincia di Brescia.

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gev
Guardie Ecologiche Volontarie

I verdi lombardi, con stupore, hanno appreso dai giornali della protesta delle guardie ecologiche della provincia di Brescia. In particolare la lettera del Dr. Celestino Panizza presidente ISDE – Associazione Medici per l’Ambiente – sezione di Brescia, sul corriere della sera edizione di Brescia dell’11 agosto 2019, evidenzia le preoccupazioni che interessano tutti i cittadini che hanno a cuore l’ambiente della provincia di Brescia e della Lombardia. I Verdi Lombardi ringraziano il dr. Celestino Panizza per la sua lettera che ha un alto valore civico ed esprimono pieno sostegno alla protesta delle GEV della provincia di Brescia.

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#iostoconborrelli

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#iostoconborrelli

I Verdi della Lombardia esprimono la loro solidarietà al consigliere regionale dei Verdi della Campania Francesco Emilio Borrelli per l’intimidazione avvenuta tramite un video pubblicato dal cantante neomelodico catanese Nico Pandetta.

Qui il video

Durante la puntata di Reality del 5 giugno, un programma di Rai2 condotta da Enrico Lucci in cui era ospite Borrelli, si è trattato dei testi delle canzoni di diversi cantanti neomelodici che spesso raccontano e elogiano azioni criminali.

Qui il video

La colpa di Borrelli, da cui la minaccia, è stata quella di aver condannato con forza la condotta di questi cantanti.

I Verdi della Lombardia, condividono la denuncia di Borrelli e confermano come questa modalità di comunicare spesso si trasforma in modo palese come metodo per sostenere ed essere organici alla criminalità organizzata.
Riteniamo che Borrelli con la sua condanna ha fatto il proprio dovere sia come uomo delle istituzioni che come cittadino comune.

E evidente che la musica è da sempre uno strumento di comunicazione di straordinaria importanza per i giovani e i messaggi che vengono veicolati possono fare danni inestimabili. In questo senso è evidente l’uso stupido, superficiale e troglodita con cui certi messaggi circolano. La Cultura è un’altra cosa!

I Verdi della Lombardia stanno dalla parte di Francesco Emilio Borrelli e non hanno paura di certe intimidazioni. Auspicano inoltre che gli organismi giudiziari preposti si attivino al più presto per le determinazioni conseguenti.

#iostoconborrelli,

I Verdi della Lombardia

E’ una nuova tangentopoli?

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arresti a Legnano
Conferenza stampa arresti a Legnano

Ci risiamo, il copione è sempre lo stesso e le parole chiavi pure. Dal Corsichese al Legnanese, dal Milanese al Varesotto. Un filo rosso che collega queste realtà, dove cattivi imprenditori e cattivi politici, con il concorso di organizzazioni malavitose, mettono le mani sui nostri beni.

Aldo Guastafierro e Cristina Ganini, coportavoci regionali dei Verdi della Lombardia, manifestano tutta la loro indignazione per quanto accaduto. “Lasciando inalterata la presunzione di innocenza e il garantismo che si deve fino al termine dell’iter giudiziario, non possiamo non esprimere che un giudizio negativo su queste vicende. Riteniamo questi comportamenti inqualificabili. Un politico onesto deve avere la capacità di discernere in un mare pieno di pesci quali sono gli squali. Agli amministratori locali è demandato il compito di vigilare e controllare che gli appalti pubblici siano affidati nel massimo rispetto delle regole e, laddove ciò non avvenga, adottare le contromisure necessarie con gli strumenti a disposizione”.

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I verdi Lombardi ci saranno!

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25 aprile – Bruciata statua dedicata a staffetta partigiana

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Statua Giulia Lombardi

Ci risiamo, ormai non sono più casi isolati, quello che è avvenuto nella notte tra il 21 e 22 aprile alla vigilia della festa della liberazione,
bruciata la statua dedicata alla staffetta partigiana Giulia Lombardi, uccisa a 22 anni dai fascisti nel 1944, non può più inquadrarsi in uno scenario fatto solo di mere provocazioni.

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EUROPA VERDE MONZABRIANZA: SU PEDEMONTANA SI NEGA L’EVIDENZA CONTINUANDO A SBAGLIARE

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PEDEMONTANA: SI NEGA L’EVIDENZA CONTINUANDO A SBAGLIARE
E’ notizia di queste settimane che il Governo, in particolare il Ministro Toninelli, ha sbloccato la gara per le tratte B2 e C di Pedemontana, quelle che porteranno a termine il progetto di devastazione del territorio della provincia di Monza e Brianza. Ancora?!
Non è bastato constatare l’inutilità del tratto già realizzato, sovrastimato e dannoso per i territori attraversati dalle tratte A e B1?
Non è sufficientemente evidente l’insostenibilità economica dell’opera (che fa guadagnare pochi interessati a fronte del sacrificio di soldi pubblici) e i rischi per la nostra salute con l’attraversamento dei terreni ancora contaminati dalla diossina dell’incidente di Seveso del 1976?
L’unica notizia “positiva” sembra essere quella del probabile stralcio della tratta D. “Non è stato ancora capito che per risolvere i problemi di mobilità serve altro” dice Ilaria Barbonetti, candidata brianzola di Europa Verde “trasporto pubblico, cura del ferro, mobilità sostenibile. Queste le uniche vere soluzioni!” Quello che vogliamo è contrastare gli effetti del cambiamento climatico, fermare il consumo di suolo e tutelare la salute dei cittadini.

Europa Verde Monza Brianza

Tragedia sfiorata a Como – garantire la sicurezza per i pendolari

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Immagine incidente trenord
Incidente trenord

Sfiorata la tragedia, per fortuna il bilancio non è grave questa volta e tuttavia l’accaduto ci riporta ad una situazione di grave arretratezza in cui versa il trasporto ferroviario in Italia, anche nella prospera Lombardia.
Inevitabile il collegamento con l’incidente di Pioltello e non ci si può trincerare dietro l’errore umano, come comunicato ufficialmente da Trenord, la sicurezza di pendolari deve essere garantita e un trasporto su ferro sicuro deve esser la priorità di chi governa la regione Lombardia.

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Nik un uomo in verde

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Nik un uomo in verde

A 3 anni dalla su scomparsa, il gruppo di teatro AZETA di Monza, sabato sera 30 marzo ore 21 mette in scena Nik un uomo in verde.

Canti recite balli
Nik animato da alto senso civico
Profondamente legato al territorio della Brianza di cui ha sempre cercato di valorizzare il patrimonio artistico e culturale.

Nik è stato per i Verdi un punto di riferimento, la sua passione, la sua dedizione per la salvaguardia dell’ambiente è un esempio che rimarrà per tutti noi, un regalo prezioso che Nik ci ha lasciato.

Nik ha vissuto la sua esperienza di militante stando, come si dice, sempre sul pezzo.

ALLARME BLU! LAGO E FIUMI NON CE LA FANNO PIU’!

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22 marzo giornata mondiale dell’acqua: lago di Como in secca e portata dell’Adda ai minimi, agricoltura padana a rischio e Regione Lombardia fa finta di nulla! 

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua da Como e dal suo Lago, luogo dell’acqua per eccellenza, e dal Palazzo Municipale di  Crema (da un capo all’altro del problema) vogliamo lanciare la richiesta di una gestione integrata delle acque del bacino dell’Adda, dalla Valtellina al Lago, al Lodigiano, alla Bergamasca ed al Cremonese.

Non ci possiamo più permettere che interessi speculativi si approprino della risorsa idrica sottraendola alla disponibilità che deve essere garantita in primo luogo per l’approvvigionamento idropotabile, poi per gli usi irrigui ed agricoli e poi ancora per le attività idroelettriche, termoelettriche e industriali.Due le conferenze stampa in contemporanea e in collegamento, per la presentazione di dati e notizie aggiornate sul tema.

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Si costituisce l’associazione Verdi di Legnano

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Con grande soddisfazione pubblichiamo il comunicato stampa della neonata associazione dei Verdi di Legnano.

A seguito della grande manifestazione dello scorso 15 marzo contro i cambiamenti climatici, 
l’attenzione di molte persone si è riversata sui movimenti ambientalisti e in particolare alla Federazione dei Verdi.
A questo proposito si annuncia la costituzione dell’associazione locale della Federazione dei Verdi che inizierà a interagire con la cittadinanza per una migliore qualità della vita in città.
In particolare l’associazione si prefigge, tra i tanti obbiettivi, di avanzare proposte che guardino:

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I Verdi della Lombardia dicono NO!

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congresso mondiale delle famiglie

Dal 29 al 31 marzo 2019 si terrà a Verona il Congresso mondiale delle famiglie, iniziativa promossa dal ministro Fontana, la manifestazione raduna antigay e antiabortisti d’Italia.

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Sciopero della scuola per il clima

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sciopero per il clima

La manifestazione di oggi che è diventata virale esprime il rifiuto dei giovani ad accollarsi un destino frutto del fallimento delle generazioni precedenti. Molti di loro non hanno ancora venti anni e potrebbero essere ancora in giro nel 2080, costretti a fare i conti con la prospettiva di un mondo anche di quattro gradi centigradi più caldo. Gli effetti di un aumento delle temperature di questa scala sarebbero assolutamente devastanti:  fiumi che esondano,   e tsunami che devastano le coste; barriere coralline in estinzione, le calotte polari che si sciolgono, facendo salire in modo drammatico il livello dei mari e allagando le coste. Aree del pianeta  del tutto inabitabili. Già oggi per fare un esempio l’uso dei combustibili fossili costringe nove bambini su dieci nel mondo a a respirare aria nociva.

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CLIMA – SULLE ORME DI GRETA OGGI IN TUTTA ITALIA

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locandina sciopero per il clima

Si è estesa a macchia d’olio la diffusione dei Venerdì per il Futuro in Italia. Sulle orme della ormai famosissima Greta Thumberg si moltiplicano gli appuntamenti settimanali del Venerdì, nelle piazze italiane. La maggior parte mantengono la scadenza del Venerdì.

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People #primalepersone – I Verdi Lombardia aderiscono

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#iocisarò

I Verdi della Lombardia aderiscono in modo convinto alla manifestazione People – Prima le persone – Manifestazione Nazionale 2 marzo in un momento storico in cui, in Italia ed Europa, si affermano forze di destra, sovraniste e xenofobe, con il ritorno di discriminazioni e odio nei confronti dei migranti.

La nostra adesione per affermare che i diritti di tutti gli esseri umani e viventi, devono essere rispettati sempre, e che tutte le forze democratiche devono fare fronte comune contro i nuovi razzismi e fascismi.

#ondaverde a Como – #stiamosuiproblemi

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Ieri a Como i Verdi di Como con il sostegno dei Verdi della Lombardia hanno organizzato un Flashmob contro il progetto delle paratie. Ma è stata anche l’occasione di affrontare altri temi, a partire dalla questione della qualità dell’aria.

#ondaverdecivica

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Sabato 23 febbraio dalle 10 al Teatro Quirino di Roma happening al quale parteciperanno alcuni dei firmatari dell’appello “Non c’è un Pianeta B” tra cui molte personalità della società civile, del mondo dello spettacolo e politico che hanno recepito la richiesta di far crescere un’Onda Verde e Civica per le Europee.
Qui l’evento: http://bit.ly/onda_verde_civica_23
Firmate, fate firmare, inviate a tutti i vostri contatti e venite a Roma!

I verdi contro il Mose Lariano

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Flashmob a Como

ONDA VERDE A COMO: FLASH MOB DEI VERDI PER IL RISPETTO DEL NOSTRO TERRITORIO E CONTRO IL NUOVO PROGETTO DELLE PARATIE , RINNOVATO SCEMPIO AMBIENTALE

SABATO 23 FEBBRAIO 2019
Il Flash Mob promosso dai Verdi, aperto a tutti gli ambientalisti e ai cittadini che vogliono esprimere il loro dissenso , parte verso le h. 14.30 da Porta Torre e attraverso il centro arrivera’ in piazza Cavour per una conferenza stampa alle ore 15.00 sul tema delle paratie Uno dei più grandi scempi ambientali della Lombardia.

Quali interessi nasconde lo sfruttamento del bacino del lago di Como?

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Ammazza il negro – #nonsiamoindifferenti!

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scritta sul muro a Melegnano

Sta succedendo in Italia, oramai gli episodi non sono più isolati, ma stanno diventando sistematici.
Quello che è successo a Melegnano contro la famiglia che ha adottato un ragazzo senegalese, Bakary Dandio – 22 anni, è frutto del clima di odio alimentato anche da una propaganda misera e becera solo ed esclusivamente per fini elettorali e conseguentemente da tutte le norme che questo governo giallo/nero sta varando in spregio del benché minimo senso di umanità.
Quelle scritte di Melegnano rappresentano la testimonianza di una sottocultura che si accredita sempre di più a diventare cultura dominate.

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Comunicato stampa esito assemblea regionale Verdi Lombardia

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Il 9 febbraio 2019 si è svolta a Milano l’assemblea regionale dei Verdi della Lombardia per eleggere i nuovi organismi regionali.

L’assemblea ha visto confrontarsi due mozioni: “Cambiamento Ecologista”, con candidati co-portavoce Enrico Fedrighini e Norina Daffini, e “E’ ora di agire”, con candidati co-portavoce Aldo Guastafierro e Cristina Ganini.

Il risultato delle elezioni ha visto prevalere con il 53% dei consensi la mozione “E ora di Agire”. Sono stati quindi eletti come co-portavoce regionali dei Verdi della Lombardia Aldo Guastafierro (insegnante di scuola superiore) e Cristina Ganini (educatrice di infanzia). Read more »

Assemblea regionale dei Verdi della lombardia – 9 Febbraio 2018

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Ai Verdi della Lombardia

Care e Cari,
Vista la delibera dell’Esecutivo nazionale del 20 gennaio u.s, è convocata l’Assemblea Regionale dei Verdi della Lombardia per l’elezione dei due Portavoce regionali, dei componenti l’Esecutivo Regionale, e dei componenti il Consiglio Federale Nazionale, per la quota regionale, il giorno 9 febbraio 2019 alle ore 9.30 a Milano presso il CAM Garibaldi Corso Garibaldi 27.
All’assemblea avranno diritto di voto tutti gli aderenti, regolarmente iscritti e registrati presso la Federazione dei Verdi, alla data del 30 giugno 2018 (tesseramento unico 2017-2018).

Ad integrazione della convocazione inviata il 21.01.2019,  si comunica che il seggio per le votazioni rimarrà aperto dalle ore 11.45 alle ore 15.00.

L’ultimo comma dell’ordine dei lavori è quindi da ritenersi modificato come segue:

“Ore 15.00 fine votazioni, scrutinio ed elezione dei due Portavoce, dell’Esecutivo regionale e dei Consiglieri Federali Nazionali”. 

Clicca il link per scaricare la convocazione
convocazione assemblea lombardia

Assemblea regionale 9 febbraio – mozioni politiche

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Il giorno 9 febbraio 2019 alle ore 9.30 a Milano presso il CAM Garibaldi Corso Garibaldi 27. si svolgerà l’assemblea per eleggere i coportavoce regionali, l’esecutivo regionale e la quota dei membri della federazione dei Verdi della Lombardia per il Consiglio federale nazionale.

Alla scadenza prevista delle ore 18.00 del 4 febbraio 2019 sono pervenute in Federazione nazionale 2 proposte distinte di candidatura a co-portavoce regionale della Lombardia regolarmente corredate della mozione politica e sottoscritte da un numero di iscritti superiore al minimo richiesto.

Le mozioni e le relative candidature pervenute con le firme necessarie ed entro i termini previsti dal regolamento sono:
– la candidatura alla coppia di portavoce NORA DAFFINI e ENRICO FEDRIGHINI con la relativa mozione politica denominata Cambiamento Ecologista in Lombardia;

– la candidatura alla coppia di portavoce CRISTINA GANINI e ALDO GUASTAFIERRO con la relativa mozione politica denominata E’ ora di Agire;

E’ stata presentata una terza mozione pervenuta nei termini previsti ma priva delle sottoscrizioni necessarie per la presentazione con la candidatura alla coppia di portavoce di Gilberto Rossi e Antonella Di Maio VERDI della Lombardia per l’ecologia sociale.

VERDI MILANO: CON ELEZIONE GRANDI ORA LISTA EUROPEISTA, CIVICA E ECOLOGISTA

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Onda Verde a Milano

Onda Verde a Milano

“I Verdi milanesi esprimono la loro soddisfazione per l’elezione di Elena Grandi e Matteo Badiali a co-portavoce dei Verdi Italiani; attraverso Elena Grandi, per la prima volta nella loro storia, i milanesi esprimono un portavoce nazionale, con una persona di grande valore, impegnata da anni sul nostro territorio sui temi della difesa dell’ambiente e dei diritti.” Scrivono in una nota i co-portavoce dei Verdi di Milano, Mariolina De Luca e Enrico Fedrighini, che proseguono:

“Ai due co-portavoce dei Verdi italiani chiediamo fin da subito di mettersi al lavoro per costruire una lista verde ecologista per le elezioni europee, in accordo e collegata ai verdi europei. Una lista ecologista autonoma, europeista, civica, capace di lavorare sui grandi temi dell’ambiente e dei diritti, che abbia come priorità assoluta quella della lotta per mitigare i cambiamenti climatici.
Una lista aperta ai contributi di chi ha capito quali sono le priorità del nostro tempo, ma che non ripeta gli errori del passato: liste con doppi simboli e nomi, aggregazioni improbabili senza progetti futuri.”

“I Verdi Italiani devono essere identificati con i Verdi europei e i loro programmi (i 12 punti del Congresso Europeo). Questo è anche quello che ci chiedono i nuovi iscritti e i simpatizzanti che hanno aderito a migliaia al nostro appello “cercasi volontari coraggiosi”, che a Milano si sono uniti a noi in questi mesi.
Facciamo i nostri migliori auguri di buon lavoro ad Elena Grandi e Matteo Badiali.” Concludono De Luca e Fedrighini.

“E’ ora di riparare il mondo”

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  • Cop24 - Katovice
  • Onda Verde - Milano
  • Onda Verde - Milano
  • No TAV - Torino
  • COP24 - Katowice

Oggi 8 dicembre 2018 giornata da ricordare per i Verdi Lombardi.

Da Katowice a Torino passando per Milano i nostri militanti sono scesi in piazza contro i cambiamenti climatici. E’ arrivato il momento di muoversi e fare in modo che l’onda Verde che attraversa il continente possa produrre i suoi effetti anche in Italia. Noi ci siamo con tutte le nostre forze ed energie:

E’ arrivato il momento di “Riparare il mondo!”. 

La redazione

 

Via via libera alla superstrada Vigevano – Malpensa. I Verdi della Lombardia indignati!

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Manifestazione per dire no alla Vigevano - Malpensa

Manifestazione per dire no alla Vigevano – Malpensa

Milano, 1 marzo 2018 – Il 28 febbraio sarà una data da ricordare per lo scempio del nostro territorio. Il CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica) nella seduta presieduta direttamente dal premier Paolo Gentiloni con la presenza anche del Ministro Graziano Del Rio, ha dato il via libera alla superstrada Vigevano-Malpensa.

 I Verdi della Lombardia ribadiscono ancora una volta la non condivisione della scelta fatta imposta dall’alto senza tenere in considerazione i pareri negativi espressi dai comitati dei territori in cui si inserisce questa superstrada e  dalle diverse istituzioni, Città metropolitana di Milano, il Parco del Ticino e il Parco Agricolo Sud Milano, i comuni attraversati dalla strada, le organizzazioni degli agricoltori, Coldiretti, Cia, Confagricoltura, Copagri e per finire alle critiche espresse anche dal parlamento Europeo circa l’incompletezza della valutazione di impatto ambientale in relazione agli obblighi assunti dall’Italia per la lotta all’inquinamento atmosferico.

Un’operazione dunque che va in antitesi rispetto alle politiche auspicate sia per il governo della Regione Lombardia, sia per il governo nazionale, politiche su cui i Verdi si sono impegnati con accordi di programma e che sono con questo atto clamorosamente disattesi.

Un provvedimento questo, ribadiscono Elisabetta Patelli e Aldo Guastafierro, co-portavoci regionali dei Verdi della Lombardia, che “rappresenta uno smacco politico enorme che di fatto annulla i propositi programmatici di una vera conversione ecologica e che crea un inevitabile imbarazzo. Assurdo che mentre in campagna elettorale si cerchi di portare al centro del dibattito politico i temi ecologisti in Regione Lombardia con la complicità del governo in carica si attuino politiche illogiche e di fatto anacronistiche.”

La Lombardia ha bisogno di infrastrutture ecosostenibili come il potenziamento e la corretta manutenzione della rete ferroviaria  e  non di opere inutili che danneggiano in modo irreparabile il mondo agricolo e la vivibilità di quei territori.

Elisabetta Patelli e Aldo Guastafierro

co-portavoci regionali dei Verdi della Lombardia

Como colora il Seveso fino a Monza e Milano

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sversamento nel Seveso

sversamento nel Seveso

L’ennesimo incidente ci fa capire che anche nel 2018 non siamo in grado di governare tutti i processi produttivi altamente inquinanti su cui abbiamo costruito la nostra economia. Esplosioni e sversamenti sono oramai all’ordine del giorno

La  rottura di un tubo all’interno di un’azienda di Senna Comasco (Como), operante nel settore della chimica per arti grafiche, stampa e fotografie, ha provocato  lo sversamento di circa 1000 litri di colorante blu nel fiume Seveso, passando attraverso la rete fognaria. Numerose segnalazioni sono arrivate dalle province di Monza e Milano dai diversi cittadini che hanno notato il corso d’acqua colorato di blu. A quanto si è appreso, dopo essersi riversato nelle fognature, il colorante ha raggiunto il depuratore di Carimate (Como), per poi riversarsi nel corso del Seveso, arrivando fino alle province di Monza e Milano.Ancora oggi come negli anni ’50 dobbiamo assistere a fiumi colorati da sversamenti  di prodotti chimici  E’ ora di  svoltare verso una economia GREEN, l’unica in grado di creare nuovi posti di lavoro e di rispettare l’ambiente tutelando cosi anche la salute dei cittadini.

Emergenza smog. Ci risiamo!

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no allo smogQuesto comunicato rivisto in alcune parti è lo stesso delle scorso anno. Di fatto un copia e incolla, esattamente come lo smog in Lombardia, a dimostrazione che l’azione politica non deve andare di emergenza in emergenza.
Serve un piano strategico, serve continuità, condivisione e onestà.

Gli anni passano inesorabili  con provvedimenti tampone e anche l’autunno di questo 2017  ha rimesso al centro del dibattito pubblico l’attenzione sull’emergenza smog a Milano e in Lombardia. Dire che siamo alle solite è un eufemismo, ma così è, purtroppo.

Anni e anni in cui si dibatte la questione, le centraline disseminate per la città, la città metropolitana l’intera regione che impietosamente ogni anno in questo periodo danno la sentenza.

I livelli di inquinanti in atmosfera hanno superato i limiti previsti e per più giorni. Read more »

Aiuta i Verdi – Non ti costa nulla

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Anche quest’anno è possibile devolvere il 2×1000 ai Verdi

Non ti costa nulla ecco come fare.

Clicca qui

2x1000 ai Verdi

2×1000 ai Verdi

La Lombardia come la terra dei fuochi!

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L’ennesimo incendio all’interno di un impianto per il trattamento dei rifiuti.

Incendio a Mortara

Incendio a Mortara

Quello di Mortara è l’ennesimo di una lunga serie che desta preoccupazioni per la salute dei cittadini, ma anche sospetti, vista la frequenza con cui si ripetono questi “incidenti”.

Così in una nota i coportavoce regionali dei Verdi della Lombardia Elisabetta Patelli e Aldo Guastafierro.
I danni alla salute- proseguono gli ecologisti- provocati dalla combustione di materiali inerti e di scarto dei quali non si conosce la natura potrebbero essere gravissimi, come per altri analoghi casi di impianti di questo tipo”.
I Verdi denunciano la gravità di un episodio che pone ancora una volta l’attenzione sui rischi determinati da una gestione del problema dei rifiuti che sembra essere guidata dagli interessi economici ben più che da quelli della salvaguardia della saluta dei cittadini e del rispetto dell’ambiente, è sempre più necessario e urgente – concludono – affrontare in maniera chiara e definitiva e a livello nazionale il problema dello stoccaggio dei rifiuti.

In ogni caso i coportavoce dei Verdi della Lombardia ribadiscono quanto chiesto in occasione dell’incendio dell’impianto di Bruzzano dai coportavoce dei Verdi di Milano e della Città Metropolitana, che venga effettuato il censimento e la verifica di conformità di tutti gli impianti presenti in Lombardia nel rispetto delle nuove normative sulla VIA.

Inoltre auspicano che vengano svolte in tempi rapidi indagini puntuali su quanto accaduto e laddove si dovessero riscontrare profili penali che hanno rischiato di compromettere la salute dei cittadini, la Federazione dei Verdi della Lombardia è pronta a costituirsi parte civile in un eventuale procedimento giudiziario.

I coportavoce dei Verdi della Lombardia
Elisabetta Patelli e Aldo Guastafierro

Verdi: “Siccità senza precedenti, rinviare l’apertura della stagione della caccia”

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caccia

sospensione caccia

“La gravissima siccità che ha colpito la nostra Regione è sotto gli occhi di tutti: i fiumi sono in secca, ovunque sono state adottate misure restrittive per ridurre i consumi idrici, intere zone del territorio regionale hanno visto ricomparire autobotti ed altri sistemi di approvvigionamento che si pensavano scomparsi per sempre.  Le limitate precipitazioni che perdurano da mesi stanno mettendo a dura prova il nostro territorio, creando gravi difficoltà per l’agricoltura e mettendo a rischio la sopravvivenza di tutta la fauna selvatica”. E’ quanto rilevano i Verdi della Lombardia.

In una nota, spiegano “chiediamo che si intervenga per posticipare l’apertura della caccia su tutto il territorio regionale per tutto il mese di settembre per consentire agli habitat e alla fauna di recuperare condizioni fisiologiche soddisfacenti, compiendo poi una verifica dopo il mese di settembre per valutare la situazione. La richiesta è rivolta alla Regione, in particolare al presidente Roberto Maroni e all’assessore regionale all’agricoltura, caccia e pesca Gianni Fava”.

“La situazione eccezionale che stiamo attraversando ha prodotto fino ad ora condizioni di estrema difficoltà per tutti gli animali selvatici. Di fronte alla gravissima situazione climatica del tutto fuori dalla norma, è necessario e doveroso intervenire seriamente e tempestivamente in conformità della legge nazionale n. 157 del 1992 da cui discende la legge Regionale n. 26 del 1993, per vietare o ridurre la caccia per sopravvenute particolari condizioni ambientali, stagionali o climatiche. Le particolari situazioni ambientali, stagionali o climatiche sono sotto gli occhi di tutti”.

A conferma di quanto affermato è stata prodotta una nota da parte dell’ISPRA (L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) che chiede alle regioni la sospensione delle attività venatorie. http://www.isprambiente.gov.it/it/news/limitazioni-all2019attivita-venatoria-a-causa-della-siccita-e-degli-incendi-che-hanno-colpito-il-paese

Ed infine: “Vorremmo ricordare che la stessa Direttiva “Uccelli” 147/2009/CE consente l’attività di caccia solo se non danneggia le popolazioni di uccelli selvatici e in questo frangente è concreta la possibilità che si possano arrecare danni al patrimonio faunistico tali, da avere riflessi importanti sulle popolazioni e negli anni futuri, infatti è assai prevedibile come la concentrazione degli animali, nelle poche aree di abbeveramento e di rifugio, trasformerà il territorio in un massacro a cielo aperto. Un allarme altrettanto preoccupato è stato lanciato anche dalle associazioni degli agricoltori per lo stato di difficoltà in cui versano gli animali da allevamento, a causa del caldo, della scarsità di acqua, di pascoli, di fieno. Se questa è la condizione degli animali allevati, curati dall’uomo, possiamo immaginare quale possa essere quella del patrimonio faunistico che si trova in larga misura in una condizione di stress che lo rende altamente vulnerabile”.

“Ricordiamo alla Regione – hanno concluso i Verdi –  che l’esercizio dell’attività venatoria è consentito purché non contrasti con l’esigenza di conservazione della fauna selvatica, patrimonio indisponibile dello Stato; per questo vogliamo mettere in evidenza la gravità della situazione, che pesa anche sulla sopravvivenza degli animali selvatici e non solo sulle condizioni dell’agricoltura”.

I coportavoce regionali

Elisabetta Patelli e Aldo Guastafierro

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